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alternanza2016

 

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 Molti gli studenti di Istituti scolastici reggini, che durante quest’anno hanno svolto un  percorso di alternanza scuola-lavoro presso il Dipartimento di Reggio Calabria dell’ARPACAL , nell’ambito di apposite Convenzioni siglate tra l’Ente e l’Istituzione Scolastica.
Un periodo di apprendimento in situazione lavorativa, come dettato dagli art. 4 D. Lgs. 15 Aprile 2005, n. 77 e 1 della Legge n.107 del 2015, realizzato mediante corsi inseriti nel ciclo del sistema d’istruzione e formazione, per assicurare ai giovani l’acquisizione di conoscenze tecnico- scientifiche utili per orientarli verso scelte lavorative future.
E’ così che  gli studenti delle quarte e quinte dei Licei Classico “ T. Campanella”,  Scientifico “L. da Vinci”, delle Scienze Umane e Linguistico “T. Gullì”, del I.I.S. “A. Righi” e dell’ I.I.S. “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria, accolti dal direttore del Dipartimento dott.ssa Giovanna Belmusto, hanno potuto apprendere metodi operativi, approfondire conoscenze acquisite a scuola e sperimentare specifiche professionalità del settore ambientale, durante le attività, monitorate dai tutor  e seguiti dal personale tecnico, sia presso i laboratori che sul territorio.
In tutte le fasi del progetto agli allievi sono state spiegate  le attività svolte dall'ARPACal e  nello specifico dai Laboratori Chimico, Fisico e Bionaturalistico.
L’attività ”Accettazione Campioni”, svolta dalla dott.ssa Emanuela Caloiero, ha introdotto gli studenti alla conoscenza della fase  propedeutica all’avvio dei campioni di matrici ambientali per l’analisi in laboratorio. Sono state inoltre spiegate  le attività di verifica amministrativa e tecnica dei campioni e le modalità di gestione dei rapporti di prova.
In particolare, presso il Laboratorio Bionaturalistico,  gli studenti seguiti dai dott.ri Margherita Tromba, Aldo Malara e Maria Marino, e dal Dirigente Marco Lombardo hanno appreso  la  metodica della preparazione dei terreni sia di coltura che di conferma e le procedure analitiche per la ricerca dei principali microrganismi (coliformi a 37° C, escherichia coli, enterococchi intestinali, pseudomonas aeruginosa, carica batterica a 37° e 22°C , salmonella) nelle acque potabili, reflue e di mare (tecnica delle membrane filtranti e MPN).
 Nel laboratorio Chimico, il Dott. Maurizio Messina ha spiegato e fatto applicare le metodiche utilizzate per la preparazione di soluzioni a varie concentrazioni e successiva analisi per la costruzione della curva di calibrazione, delle analisi chimiche di terreni e sedimenti; nonché la granulometria e l’analisi dei metalli, la cromatografia ionica utilizzata per la determinazione degli anioni e dei cationi nelle acque potabili e la calibrazione e taratura per la determinazione di calcio, magnesio, sodio e potassio nelle acque potabili.
I dott.ri Santina Marguccio, Francesco Caridi, Maurizio D’Agostino e Alberto Belvedere,  del Laboratorio Fisico/CRR  hanno descritto il funzionamento della Rete ISPRA- RESORAD (Rete di Sorveglianza della Radioattività Ambientale), spiegato la tematica dei decadimenti radioattivi, dell’ interazione radiazione- materia, nonché il monitoraggio della concentrazione di gas radon, la preparazione di campioni e l'esecuzione di analisi di spettometria gamma alfa e beta totale e scintillazione liquida su matrici ambientali e alimentari.
Gli allievi hanno dimostrato una buona attitudine alle pratiche laboratoristiche nel rispetto delle norme che regolano la sicurezza nei laboratori spiegata loro dai tecnici.
La Dott.ssa  Rossella Grasso del Servizio Suolo e Rifiuti ha descritto agli studenti l’attività svolta dall'Agenzia  per la tutela e corretta valorizzazione del suolo ed in particolare l'espletamento delle attività di monitoraggio, dell'inquinamento del suolo, del ciclo dei rifiuti e dei siti contaminati.
Mentre l’Ing. Elisabetta Grillea del Servizio Verifiche Impiantistiche ha spiegato le motodiche utilizzate per effettuare le verifiche degli apparecchi a pressione e la misura  di messa a terra degli impianti  soggetti a controlli periodici.
 Infine, particolare interesse ha suscitato l’attività svolta direttamente sul territorio che ha coinvolto i Servizi tematici Aria e  Radiazioni e Rumore.
Il funzionario, Angelo Sartiano, del servizio Aria, nel corso della visita ad una stazione di monitoraggio,  ha illustrato agli studenti le modalità tecniche ed istruttorie per la gestione della rete e delle stazioni di rilevamento della qualità dell'aria.
I percorsi didattici all'interno della “Villa Comunale Umberto I” di RC hanno consentito agli studenti di conoscere il “Giardino della Biodiversità” (Progetto realizzato da ARPACAL - Comune di RC e Dip. Agraria Un. Mediterranea), di approfondire la conoscenza delle particolarissime specie botaniche presenti e comprendere l'importanza di preservare gli alberi, soprattutto di quelli di parchi e giardini per i numerosi benefici che apportano all'ambiente urbano ed ai suoi abitanti;
 A tal proposito, la dott.ssa Elisabetta Pellegrini ha poi illustrato,  in laboratorio, il metodo utilizzato per il monitoraggio aerobiologico dei pollini e  delle spore (campionamento, preparazione vetrini, identificazione, bollettino pollinico) e osservazione al microscopio ottico di alcuni campioni.
L’ing. Francesco Suraci e l'ing. Roberto Talia del Servizio Radiazioni e Rumore, hanno effettuato, con gli studenti, nel corso di alcune esercitazioni pratiche sul territorio, rilevamenti di campo elettrico e magnetico a frequenza di rete, prodotti da un elettrodotto ad alta tensione; mentre, mediante l'uso di fonometri integratori ed altre strumentazioni sono stati effettuati le misurazioni dei livelli di rumorosità. Si sono inoltre soffermati sulla procedura di rilascio del parere sanitario-ambientale di competenza dell’Agenzia per l’installazione o modifica degli impianti di radio telecomunicazione, per come previsto dal DLgs 259/03.
Queste in sintesi le attività teorico-pratiche e laboratoristiche sviluppate per il raggiungimento dell’obiettivo primario del progetto di alternanza scuola lavoro che è quello di arricchire la formazione scientifica e tecnologica degli allievi per un consapevole e attivo inserimento nella vita sociale e produttiva.  
Il percorso educativo ha, altresì, consentito agli studenti di approfondire la cultura della tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza nei diversi ambiti e ad acquisire maggiore  consapevolezza del legame diretto esistente tra tutela ambientale e salute umana; di questo si è discusso con la referente del Servizio di Educazione Orientata alla Sostenibilità, Fortunata Giordano.
Tutte le attività sono state  documentate con foto e articoli correlati dalla referente dell'Ufficio Comunicazione del Dipartimento di RC, dott.ssa Giuseppina Putortì, che con grande impegno ha seguito le varie fasi progettuali. Detto materiale è stato utilizzato anche dagli studenti per la realizzazione di report e video a testimonianza della significativa esperienza “lavorativa” realizzata in ARPACal.
A conclusione dell'attività, così come previsto  dalla normativa vigente, agli studenti sono stati rilasciati attestati di frequenza, certificati di competenze e crediti.
Un elogio particolare a tutti gli studenti coinvolti nel progetto che, seppur confrontandosi per la prima volta con il complesso mondo del lavoro, hanno dimostrato di aver compreso l'importanza dell'esperienza vissuta, sia dal punto di vista educativo che professionale e la profonda interconnessione che lega questi due aspetti.