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Il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal comunica che “la nostra regione, come buona parte della penisola, è interessata dagli effetti di una saccatura che causa diffuso maltempo e forti venti dai quadranti occidentali.

Per la giornata odierna non sono state registrate, finora, precipitazioni particolarmente elevate. I picchi più elevati si registrano sul Pollino, con 60 mm in 12 ore, e sulla Sila, con valori dell'ordine dei 50 mm, sempre nelle 12 ore; nelle 24 ore i dati più significativi sono dell'ordine dei 60 mm sul bacino del Savuto e 90 mm sul massiccio del Pollino.

I livelli idrici dei corsi d'acqua sono in generale aumento, con i valori più significativi appresso indicati:

LAO a Laino Borgo h = 2,70 in crescita

NOCE a Castrocucco h = 3,70 (picco registrato in mattinata)

CRATI a Santa Sofia d'Epiro h = 2,30 in crescita

CRATI a Sibari h = 2,30 in crescita

Raganello a Villapiana h = 3 m

Particolarmente significative sono le raffiche di vento che stanno sferzando la regione. Gli anemometri della rete di monitoraggio del Centro Funzionale Multirischi dell'ARPACAL hanno fatto registrare valori con velocità di raffica pari a:

Mormanno V = 31 m/s

Gimigliano - Corbino V = 31 m/s

Botte Donato V = 31 m/s

Cosenza - 118 V= 28 m/s

Sellia Superiore V = 27 m/s

Altilia V = 26 m/s

Paola V = 24 m/s

Il Centro Funzionale Multirischi - Sicurezza del Territorio, che per la giornata odierna e per quella di domani, ha diramato il livello di allerta per rischio idrogeologico "Giallo", continuerà a monitorare costantemente la situazione ed a fornire aggiornamenti periodici sull'evoluzione dei fenomeni”.

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