Come si comporta la Calabria rispetto al tema del cambiamento climatico? Dal database CIRO realizzato in collaborazione con Ispra, emerge una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. La Calabria, con il 35,7% di quota, e’ seconda nell’indicatore che misura la quota di agricoltura biologica, terza per basso utilizzo di fertilizzanti in agricoltura. Per le Emissioni, la Calabria registra una buona performance, con emissioni pro-capite più basse della media nazionale, mentre sugli assorbimenti forestali la performance del 2022 è particolarmente negativa, a causa degli incendi che hanno colpito la regione. Anche per le rinnovabili, il risultato è positivo: la Calabria è la quinta regione in Italia per quota di consumi energetici da fonti rinnovabili, pari al 38% rispetto alla media nazionale di circa 18%. Diamo uno sguardo ai principali indicatori.

EMISSIONI: la Calabria registra una buona performance, con emissioni pro-capite più basse della media nazionale, mentre sugli assorbimenti forestali la performance del 2022 è particolarmente negativa, a causa degli incendi che hanno colpito la regione.

ENERGIA: la Calabria è una delle regioni italiane con i più bassi consumi di energia pro-capite in Italia e il mix energetico è sostanzialmente allineato con la media nazionale.

RINNOVABILI: la Calabria è la quinta regione in Italia per quota di consumi energetici da fonti rinnovabili, pari al 38% (la media nazionale è circa 18%); buoni anche i risultati sulle comunità energetiche attivate, in totale 3 nel corso del 2022, mentre meno positiva è la performance per quanto riguarda i MW installati nel 2022, ben al di sotto della media nazionale.

EDIFICI: la performance del settore è piuttosto positiva e sempre migliore della media nazionale, in termini di emissioni pro-capite del settore, di efficienza generale dei consumi e di tasso di elettrificazione (pari al 33%), anche grazie al clima mite che non richiede un alto fabbisogno per il riscaldamento; resta invece ancora bassa la quota di edifici in classe A.

TRASPORTI: sebbene le performance della Calabria siano positive dal punto di vista delle emissioni pro-capite nel settore dei trasporti, i risultati non sono altrettanto positivi né per quanto riguarda il tasso di immatricolazione, ancora sopra la media, né sulla quota di auto elettriche e di passeggeri nel TPL.

INDUSTRIA: l’industria della Calabria è caratterizzata da performance positive per quanto riguarda i consumi energetici in rapporto al valore aggiunto e il tasso di elettrificazione, che è in linea con la media nazionale, mentre le emissioni pro-capite del settore sono superiori alla media nazionale.

AGRICOLTURA: la Calabria registra delle performance molto positive per il settore agricolo, è infatti la seconda regione in Italia per quota di agricoltura biologica (quasi 36%) ed è una delle regioni che usa meno fertilizzanti; anche le emissioni pro-capite del settore sono inferiori alla media nazionale, così come il numero di bovini allevati in rapporto alla popolazione (circa 63 capi ogni 1000 abitanti).

VULNERABILITA’: il tasso di consumo di suolo della Calabria è inferiore alla media nazionale e il numero di eventi estremi in relazione alla superficie è stato basso nel 2022, mentre la quota di popolazione residente in aree a rischio alluvione (pari al 13%), così come anche le perdite della rete idrica (pari al 45%) sono in linea con la media nazionale.

https://italyforclimate.org

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