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251121praia 3 “Il turismo va necessariamente di pari passo con i valori ambientali della sostenibilità. Una città, soprattutto se vive sul mare e trae le sue ricchezze dal mare, non può prescindere nella programmazione dei suoi investimenti da una attenta azione di tutela e promozione dell’ambiente. E su questo fronte noi ci siamo, sia come ente di monitoraggio e controllo e sia di supporto alle amministrazioni locali che vogliano intraprendere percorsi di miglioramento nell’ottica della sostenibilità”.

E’ quanto affermato oggi dal direttore generale dell’Arpacal, dott. Domenico Pappaterra, nel corso della tavola rotonda “Transizione ecologica tra mare e ambiente; buone pratiche e progetti per un futuro più sostenibile” che si è tenuto a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, ed è stato organizzato dall’Amministrazione comunale, alla presenza di diversi esponenti delle istituzioni locali, dell’associazionismo e della scuola.

“Gli argomenti al centro della discussione oggi – ha detto Pappaterra nel corso del suo intervento - sono vitali direi per una comunità che vive sul mare e vive del mare , non solo per quanto riguarda la prevalente attività ittica e quindi della categoria dei pescatori, per la quale non soltanto c'è il massimo rispetto ma anche la condivisione della necessità di fornire loro opportuni strumenti di sostegno e di promozione delle proprie attività lavorative. Una cittadina che vive sul mare necessariamente vive di turismo, un turismo che non è più considerabile quale quello che è stato sinora, ancor di più in epoca post covid dalla quale ci auguriamo presto di essere tutti fuori. Oggi il turista medio è molto più attento, ricerca di più i posti da a visitare, vuole un prodotto di qualità non soltanto per i parametri tradizionali del vitto e dell'alloggio, ma anche di tutti i servizi connessi che danno al suo soggiorno un valore aggiunto che gli permetterà di ricordarlo nel tempo. Un ricordo che è anche ottimo veicolo di promozione per la città di mare, che in questo caso è Praia, perché un buon ricordo da parte del turista, con il passaparola, è la migliore forma di pubblicità”.  251121praia 6

251121praia 2 “Come Arpacal – ha proseguito Pappaterra - posso senz'altro dire che noi ci siamo; ci siamo quando svolgiamo le nostre attività d'istituto di monitoraggio e controllo, ci siamo nel campo della promozione e sviluppo della conoscenza ambientale attraverso iniziative di educazione ambientale. Ci siamo anche in nel supporto consulenziale alle pubbliche amministrazioni che, come nel caso di Praia a Mare, vogliano procedere al riconoscimento, ad esempio, della tanto ambita Bandiera Blu. Ecco, nel caso specifico, in questo periodo storico stiamo ricevendo moltissime domande da parte dei comuni costieri calabresi che vogliono avere la documentazione dell'attestazione dei risultati delle acque di balneazione, al fine di presentare domanda per partecipare al riconoscimento della bandiera blu. E questa è una forma di supporto tecnico amministrativo ai comuni che intendono procedere verso una via di sviluppo che coinvolga il turismo e l'ambiente”.

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