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Visita di Accredia nei laboratori Arpacal di Cosenza

Si è svolta nei giorni scorsi presso i Laboratori del Dipartimento provinciale di Cosenza di Arpacal la "Visita di Sorveglianza 1" a cura degli Ispettori ACCREDIA – Ente unico di accreditamento - con estensione dell'accreditamento alle seguenti prove:

 

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Superata brillantemente la verifica Ispettiva ACCREDIA

Il Commissario Straordinario Avv. Maria Francesca Gatto prosegue con grande determinazione ed impegno nel processo di innovazione in atto in Arpacal perseguendo obiettivi sempre più prestigiosi infatti Arpacal raggiunge un nuovo importante traguardo.

 

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Accreditamento: le Arpa italiane a convegno a Reggio Calabria

“Promuovere, incentivare e valorizzare l'accreditamento – ha dichiarato il direttore generale dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati - significa dare valore di qualità certa ai dati che il sistema tecnico è chiamato a rendere per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini. In questo evento, organizzato dalla nostra Agenzia con il prezioso apporto del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, sarà illustrato, alla presenza di tutte le Arpa ed in particolare di quelle del Meridione, il quadro delle esperienze e delle prospettive su cui si deve fondare l’autorevolezza e la credibilità di chi ha il compito di garantire la conformità legislativa ed il rispetto dei limiti di norma, per una migliore qualità di vita ed un efficace presidio del territorio”.
I lavori del convegno saranno preceduti dai saluti istituzionali dell’On. Francesco Talarico, Presidente del Consiglio regionale della Calabria, e dell’On. Francesco Pugliano, Assessore all’Ambiente della Regione Calabria. Al workshop relazioneranno alcuni dei più importanti esponenti nazionali in  materia  di accreditamento, tra cui quelli delle Arpa italiane, dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e di Accredia, ente unico di certificazione.

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Formazione per Auditor/Responsabili gruppo Audit interni di SGQ in Laboratori di prova

E’ terminata la formazione dei tecnici laboratoristici di Arpacal con il corso “Auditor/Responsabili gruppo di Audit interni di Sistemi di Gestione per la Qualità nei Laboratori di prova” svolto dall’ing. Giuseppe De Vecchis docente presso la ANGQ (Associazione Nazionale Garanzia della Qualità).
“La norma UNI EN ISO 19011 - ha spiegato la dott.ssa Sonia Serra, Responsabile Sistema di Gestione della Qualità, fornisce una guida sull’attività di sistemi gestione, quali i principi dell’attività di audit, la gestione di un programma di audit e la conduzione degli audit, oltre a fornire un quadro completo della normativa di riferimento. Il corso approfondisce le tecniche e le procedure per l'esecuzione degli audit interni nei laboratori di prova con tematiche inerenti gli strumenti di gestione per la qualità e la loro applicazione ( gestione delle non conformità, gestione dei piani di Audit, competenze degli auditor, ecc.)”.


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Accreditamento Arpacal: la soddisfazione del Gruppo di lavoro SGQ

Grande soddisfazione per il Gruppo di lavoro dell’Arpacal che ha permesso all’Agenzia di ottenere l’accreditamento che attesta la conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura”. Una soddisfazione manifestata a tutta la squadra direttamente dal Direttore Generale, dr.ssa Sabrina Santagati, che ha voluto personalmente incontrare nei giorni scorsi tutto il gruppo di lavoro.

A presentare tutto il personale è stata direttamente la dr.ssa Sonia Serra, Responsabile del Sistema di Gestione per la Qualità di Arpacal.
“La sottoscritta – ha dichiarato la Dr.ssa Sonia Serra, RSGQ (Responsabile del Sistema di Gestione per la Qualità di Arpacal) e Responsabile del progetto avviato con Arpa Emilia Romagna (Responsabile: d.ssa Raffaella Raffaelli – Esperti SGQ ARPAER: d.ssa Patrizia Vitali, d.ssa Marina Mengoli, d.ssa Rita Settimo) svolge un ruolo di coordinamento dell'intera attività che prevede il coinvolgimento di due Laboratori prioritari (Laboratorio Chimico di Cosenza per la prima annualità e Laboratorio Bionaturalistico di Catanzaro per la seconda) che si concluderà a dicembre 2014”.
L'Accreditamento di prove chimiche di determinazione di fitofarmaci in matrici alimentari (l'elenco delle prove è disponibile sul sito di ACCREDIA www.accredia.it) è stato ottenuto dal Settore Tecnico di Cosenza (Responsabile Ing. Emilio Rosignuolo) su prove eseguite dal Servizio Laboratorio Chimico (Responsabile: d.ssa Rosaria Chiappetta) ed ha visto il diretto coinvolgimento della Responsabile dell'Area Analitica Alimenti,  d.ssa Giuliana Spadafora e del Coll. Tecn. Esp. DS Maria Grazia Guido – che hanno curato l'intero processo di accreditamento per la parte di competenza tecnica analitica e di gestione delle prove.
I processi gestionali di Sistema hanno visto il diretto coinvolgimento di RSGQ, di RQD CS -dott. Gianluca Manna (Referente Qualità del Settore Tecnico di Cosenza) e del RQA -dott. Camillo Marchio (Referente Qualità per gli Acquisti)  che hanno curato il SGQ rispettivamente  per la parte inerente il Manuale della Qualità (MQ), le Procedure Gestionali ed i processi inerenti gli approvvigionamenti di beni e servizi e la gestione dei Fornitori (RQA).
In particolare il RQD G. Manna ha dato supporto al Laboratorio anche per la parte tecnica riguardante il controllo metrologico per la riferibilità delle misure di masse, volumi e temperature. I restanti processi operativi tecnici sono stati gestiti dal personale dell'Ufficio Accettazione campioni del Settore Tecnico (RAcc. Lino Epifano, Rsp. Eugenio Garofalo, Csp. Angelo Curcio) e dal personale tutto del Laboratorio Chimico:  d.ssa Aurora Mollo, d.ssa Anna Maria Torchia, dott.ssa Rachele Molinaro, dott. Maurizio D'Agostino con il coordinamento e la supervisione della Responsabile del Laboratorio -  d.ssa Rosaria Chiappetta.

 

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Continua il percorso verso l'accreditamento dei laboratori Arpacal

Marchio ACCREDIA Soggetti accreditati150 dpi a colori “Realizzare un Sistema di Gestione per la Qualità - dichiara il Direttore generale dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati - risponde alla volontà di assicurare alle attività di laboratorio dell’Arpacal quella certificazione dei processi in grado di garantire la certezza e la comparabilità dei dati analitici, in conformità a procedure standard rispondenti agli stringenti requisiti internazionali. Il percorso di Accreditamento, che sarà completato a breve con la verifica ispettiva di Accredia, è frutto di un lavoro di squadra ed un particolare riconoscimento va all’impegno di tutti gli operatori del Servizio Laboratorio Chimico e del Settore Tecnico di Cosenza, coordinati dalla d.ssa Sonia Serra – nell’ambito del progetto di collaborazione avviato a fine 2012 con Arpa Emilia Romagna”.
“Desidero ringraziare – prosegue Santagati - il Direttore dei Sistemi di Gestione Integrati di Arpa Emilia Romagna, d.ssa Raffaella Raffaelli ed il suo Staff - d.ssa Patrizia Vitali, d.ssa Marina Mengoli e d.ssa Rita Settimo, per la disponibilità e per il prezioso lavoro svolto”.
“Attestare la qualità delle attività analitiche delle Agenzie tramite l’accreditamento, richiesto dal Sistema Europeo dei Controlli (come previsto dal disposto del Regolamento CE 765/08) – aggiunge il Direttore Generale dell’Arpacal - significa riuscire ad elevare i livelli di garanzia per la tutela del territorio e la salute dei cittadini. Si tratta di un inizio importante, che prevede l’estensione progressiva dell’Accreditamento a tutti i poli laboratoristici dell’Arpacal sia come rete di riferimento per il Sistema regionale dei controlli in campo ambientale e come supporto alle Istituzioni, ma anche come portatore dei propri valori tecnici sul sistema economico di impresa che deve rispondere al controllo pubblico”.
“Vanno pertanto coniugati, e su questo Arpacal si impegna in prima persona – conclude la dr.ssa Santagati -  le competenze, il valore scientifico, l’etica e l’economia, in quanto la sostenibilità di un territorio richiede sinergie tra pubblico e privato per creare una nuova cultura responsabile, condivisa e basata su dati incontrovertibili, quali quelli appunto che l’Accreditamento garantisce”.

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Le Arpa italiane discutono di accreditamento

L’accreditamento interessa tutti i laboratori, e quindi anche quelli delle Arpa italiane, perché è un processo che uniforma ed omogenizza tutti i procedimenti che riguardano le analisi svolte, dalle metodiche di prelievo del campione, alla consegna e successiva analisi in laboratorio, nonché alla refertazione, che in gergo tecnico viene definito “rapporto di prova”, uniforme per forma e metodo in tutti i laboratori, appunto accreditati, d’Italia; ciò garantisce una piena intellegibilità del dato e quindi una sua maggiore attendibilità ed inoppugnabilità.
Ad entrare nel vivo della sessione tecnica, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Arpa italiane, è stata la dr.ssa Maria Belli, responsabile del servizio di metrologia ambientale dell’Istituto Superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) che ha illustrato lo stato dell’arte del tema dell’accreditamento in Italia e l’importanza della affidabilità e veridicità del dato analitico che esce da un percorso di laboratorio che sia accreditato.
foto2web accredia 050613Accreditamento che è stato illustrato dal dr. Filippo Trifiletti, direttore generale di Accredia, l’ente unico di certificazione che, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, è l’Autorità Nazionale per le attività di accreditamento e punto di contatto con la Commissione Europea. “L’accreditamento – ha detto Trifiletti – è garanzia di imparzialità, perché garantisce l’uniformità di trattamento per chiunque presenti domanda di accreditamento, indipendenza, perché l’autorità preposta al rilascio dell’accreditamento è strutturata in maniera tale da garantire l’assenza di conflitti d’interesse, e la correttezza, perché le norme europee vietano la prestazione di consulenze, sia direttamente, che attraverso società collegate”.
Sono cinquantasei i laboratori di prova accreditati nel sistema delle Arpa, nei settori chimico, enologico, microbiologico, biologia molecolare, prove fisiche; due, invece, sono i laboratori di taratura accreditati sempre nel sistema delle Agenzie ambientali italiane.
Il dr. Nicola Carelli, rappresentante di ARPA Puglia, ha illustrato lo stato de percorsi di accreditamento a livello nazionale, approfondendo sulla situazione nella cosiddetta Macro Area meridionale, indicando percentuali e eccellenze per le specifiche realtà dei laboratori accreditati. “Calabria, Basilicata e Sicilia – ha detto Carelli – ancora mancano di laboratori accreditati, mentre Molise , Campania e Puglia hanno laboratori già accreditati. Ciò non deve far fraintendere sulla situazione delle regioni che al momento non hanno laboratori già accreditati, perché, come è il caso della Calabria, il percorso è comunque partito”.
La dr.ssa Raffaella Raffaelli di ARPA Emilia Romagna, in qualità di coordinatore della rete dei referenti dei Sistemi di gestione Qualità, e la dr.ssa Patrizia Ammazzalorso di ARPA Marche, componente della segreteria tecnica del comitato di coordinamento ISPRA-ACCREDIA, hanno relazionato sul modello efficace di collaborazione del Sistema Agenziale della rete dei referenti della qualità; un complesso sistema di gruppi di lavoro, in cui ciascuna Arpa ha un proprio referente, che funziona da volano per l’aggiornamento e le migliori performance dei singoli laboratori accreditati o in corso di accreditamento. “La rete dei referenti dei sistemi di gestione qualità – hanno evidenziato i relatori – in sinergia con il Comitato di coordinamento Ispra-Accredia, accompagna il percorso di crescita delle agenzie ambientali e costituisce l’esempio di come si possa collaborare ed aggiungere valore alle attività che siamo chiamati a rendere sull’ambiente e sulla salute”.
La dr.ssa Sonia Serra, responsabile del percorso di accreditamento dell’ARPACAL, ha illustrato il percorso che l’Agenzia ambientale calabrese ha intrapreso per presentare la domanda di accreditamento, giungere alle visite ispettive e, infine, ottenere l’accreditamento di due linee analitiche, da estendere anche ad altri laboratori dell’Agenzia, sulla matrice alimentare. “Le criticità riscontrate – ha detto Serra – è la non omogeneità presente tra i vari soggetti che si interfacciano lungo il percorso; punti di forza, invece, la grande voglia dei nostri tecnici di raggiungere questo prestigioso obiettivo”.

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Il dr. Salvatore Campanella, responsabile della qualità del laboratorio di metrologia ambientale di ARPA Sicilia, ha illustrato il percorso che appunto l’Arpa Sicilia ha intrapreso per giungere all’accreditamento del centro per le tarature; la dr.ssa Brunella Resicato, componente del Sistema gestione qualità di ARPA Campania, ha illustrato ai presenti l’accreditamento nel laboratorio multisito dell’Agenzia regionale della Campania.
L’on.le Alessandro Nicolò, vicepresidente del Consiglio regionale, ha portato i saluti della massima istituzione assembleare calabrese. “Sono onorato di portare i saluti del Consiglio a questo prestigioso parterre - ha detto Nicolò – perché la loro presenza conferma l’importanza di questo settore strategico al quale questo governo regionale guarda con molta attenzione. La tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini, grazie alla sinergia istituzionale che vogliamo rafforzare, rappresentano obiettivi prioritari per le nostre istituzioni”.

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Il tema della qualità e dell’accreditamento nella macro-area meridionale: stato dell’arte e prospettive future

Promuovere, incentivare e valorizzare l'Accreditamento significa dare valore di qualità certa ai dati che il sistema tecnico è chiamato a rendere per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini. In questo evento, organizzato da Arpa Calabria, il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, ed in particolare le Agenzie del Sud, presentano il quadro delle esperienze e delle prospettive su cui si deve fondare l’autorevolezza e la credibilità di chi ha il compito di garantire la conformità legislativa ed il rispetto dei limiti di norma, per una migliore qualità di vita ed un efficace presidio del territorio.“Il tema della qualità e dell’accreditamento nella macro-area meridionale: stato dell’arte e prospettive future” è il tema del workshop che l’Arpacal ha organizzato per Mercoledì 5 Giugno 2013, nella Sala “Giuditta Levato” Consiglio Regionale della Calabria (Via Cardinale Portanova) a Reggio Calabria.

Promuovere, incentivare e valorizzare l'Accreditamento significa dare valore di qualità certa ai dati che il sistema tecnico è chiamato a rendere per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini. In questo evento, organizzato da Arpa Calabria, il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, ed in particolare le Agenzie del Sud, presentano il quadro delle esperienze e delle prospettive su cui si deve fondare l’autorevolezza e la credibilità di chi ha il compito di garantire la conformità legislativa ed il rispetto dei limiti di norma, per una migliore qualità di vita ed un efficace presidio del territorio.

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